mercoledì 8 maggio 2013

Ammortizzatori in deroga, firmato l'accordo sulla proroga

La sede della regione Lazio
E' stato siglato il 30 aprile scorso presso la regione Lazio l'accordo di proroga per gli ammortizzatori sociali in deroga (cassa integrazione e mobilità) che permette alle aziende di contare oltre che sui 4 mesi già coperti da accordo sindacale anche su altri 2 mesi (maggio e giugno), in attesa che il governo trovi le coperture necessarie. Per le aziende e i sindacati è possibile siglare in sede sindacale gli accordi che verranno inviati con le istanze on line alla regione Lazio, mentre per i lavoratori in mobilità in deroga sarà il sindacato a doversi preoccupare di inviare la richiesta per i mesi di maggio e giugno. Un problema, quello degli ammortizzatori sociali in deroga, che rischia di creare anche sul territorio pontino una vera e propria emergenza sociale, visto che molti sono i lavoratori che hanno avuto accesso a questo tipo di sostegno economico. Entro il 10 maggio le parti sociali interessate (regione Lazio, sindacati e Associazioni datoriali), si rincontreranno per definire, sempre sulla base delle coperture finanziarie, la continuità dell'ammortizzatore. «I due mesi sono un respiro di sollievo - commenta il segretario Ugl Maria Antoniettta Vicaro - in attesa che il Governo dia priorità e sostanza alle promesse sui fondi. Il rischio è di aumentare il numero dei disoccupati, perché le aziende senza possibilità di ammortizzatori, licenzierebbero i lavoratori ritenuti in esubero ai quali non resterebbe che il trattamento di disoccupazione. Ci auguriamo di riuscire entro il mese di maggio, a garantire almeno tutto il 2013. Resta comunque il problema dei lavoratori che sono ancora in attesa degli assegni di deroga da parte dell'Inps di fine 2012 e dei primi 4 mesi del 2013. La Regione Lazio non ha ancora inviato all'Inps le nuove determine, e questo chiaramente sta creando un grande problema di tipo economico alle tante famiglie che si trovano a carico dell'Inps e in regime di deroga. Un momento difficile, che non può essere aggravato da lentezze burocratiche e giri di firme interminabili».

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